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Illustrazione di donna che convive con il tumore al seno

Come si cura il tumore al seno?

Come si cura il tumore al seno? Per il tumore al seno, esistono diverse opzioni di trattamento. Il tipo di trattamento che si riceve dipende da molti fattori, che includono il grado, lo stadio, e le caratteristiche biologiche del tumore.1

Dal 2014, grazie a un accordo tra Stato e Regioni, ogni Regione italiana deve avere un Centro di Senologia ogni 250.000 abitanti. Questi centri sono chiamati Breast Unit.2
Le Breast Unit sono centri multidisciplinari in cui un team di specialisti (che comprende necessariamente radiologo, chirurgo, patologo, oncologo, radioterapista e data manager) lavora insieme per offrire alle pazienti un percorso di cura completo e personalizzato.2

Chi ti segue condividerà con te le opzioni di trattamenti più indicate per la tua tipologia di tumore.3

Perché è importante rivolgersi a una Breast Unit?

Le donne che si affidano a una Breast Unit hanno maggiori possibilità di guarigione, con una sopravvivenza a 5 anni dell’83,9%, rispetto al 74,9% delle donne che non vi accedono.4

Trattamenti comuni
a tutti i tipi di tumori

Illustrazione di donna che si sottopone a trattamenti comuni a tutti i tipi di tumore
Chirurgia

Chirurgia:

L’intervento chirurgico prevede la rimozione delle cellule tumorali dal tuo corpo.5
A seconda dei casi, può essere eseguito un intervento di chirurgia conservativa o di mastectomia.
La chirurgia conservativa (o quadrantectomia) consente di rimuovere solo la parte del seno colpita dal tumore, preservando il resto della mammella.6
L’intervento di mastectomia consente invece la rimozione completa del seno. Questo tipo di intervento può essere seguito da una ricostruzione mammaria immediata.3
Alla chirurgia al seno, si aggiunge la valutazione ascellare che può prevedere l’asportazione dei linfonodi ascellari, importante per determinare lo stadio del tumore.3
Il medico può consigliarti l’intervento più adatto in base al tuo tumore e alla tua storia clinica, oppure proporti più opzioni. Conoscere le alternative ti aiuta a scegliere consapevolmente insieme al medico.3 In alcuni casi può essere indicato sottoporsi ad altri trattamenti, prima e/o dopo l’intervento chirurgico.3

Radioterapia

Radioterapia:

La radioterapia utilizza radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali residue e ridurre il tumore.7
Solitamente, viene effettuata dopo l’intervento chirurgico.3 Può essere applicata all’intero seno o a una parte di esso (dopo un intervento chirurgico conservativo), alla parete toracica (dopo una mastectomia) e ai linfonodi.1
Come funziona?
Esistono due tipologie di radioterapia:

  • Radioterapia a fasci esterni: è la forma di radioterapia più comune e prevede l’utilizzo di una macchina esterna al corpo che indirizza le radiazioni verso l’area colpita dal tumore.3
  • Radioterapia interna (o brachiterapia): è un’altra modalità di trattamento in cui un piccolo dispositivo contenente materiale radioattivo viene inserito temporaneamente nel tessuto mammario, nel punto in cui è stato rimosso il tumore.3
Chemioterapia

Chemioterapia:

La chemioterapia utilizza farmaci che uccidono le cellule tumorali, agendo sul loro DNA o bloccandone la crescita.8 È possibile ricevere in combinazione diversi farmaci chemioterapici.3
A seconda di quando viene somministrata, si possono distinguere diversi tipi di chemioterapia:

  • Chemioterapia neoadiuvante: somministrata prima dell’intervento chirurgico, viene utilizzata solitamente con l’obiettivo di ridurre le dimensioni del tumore, facilitando un intervento meno invasivo.3
  • Chemioterapia adiuvante: somministrata dopo l’intervento chirurgico, serve a eliminare eventuali cellule tumorali rimaste non visibili, riducendo il rischio di recidiva.3
  • Chemioterapia per la malattia metastatica: utilizzata nei casi di malattia avanzata o metastatica, ha lo scopo di rallentare la progressione del tumore e migliorare la qualità della vita.3,9

Chirurgia, radioterapia e chemioterapia sono strategie terapeutiche complementari. Tuttavia, non tutti i tipi di tumore rispondono allo stesso modo. Alcune forme richiedono un approccio più mirato basato sull’impiego di terapie personalizzate, pensate su misura per le caratteristiche specifiche del tumore.1

Trattamenti mirati in base al sottotipo molecolare

Illustrazione di donna che si sottopone a trattamenti mirati in base al sottotipo molecolare
Terapia ormonale (per tumori HR+)

Terapia ormonale (per tumori HR+):

Alcuni tipi di tumore al seno, in particolare quelli definiti HR positivi, sono strettamente legati alla presenza degli ormoni femminili, come estrogeni e progesterone. Questi ormoni possono promuovere la crescita di alcune cellule tumorali.10
La terapia ormonale (o terapia endocrina) impedisce al corpo di produrre questi ormoni o ne modifica il loro funzionamento, rallentando così la crescita del tumore.10
I farmaci più usati nella terapia ormonale includono:

  • Modulatori selettivi dei recettori degli estrogeni (SERM), che fanno in modo che l’estrogeno non si leghi ai propri recettori sulle cellule tumorali bloccandone la proliferazione.10
  • Degradatori selettivi dei recettori degli estrogeni (SERD), che distruggono i recettori degli estrogeni nelle cellule tumorali.10
  • Inibitori dell’aromatasi (AI), che riducono la produzione di estrogeni nel corpo.10
  • Antagonisti completi dei recettori degli estrogeni (CERAN), che bloccano i recettori degli estrogeni e ne riducono la presenza nelle cellule tumorali.10
  • Soppressione ovarica, che consente di ridurre la produzione di estrogeni da parte delle ovaie. Questo approccio può essere realizzato rimuovendo chirurgicamente le ovaie oppure attraverso farmaci.10

La terapia ormonale viene spesso utilizzata dopo l’intervento chirurgico come terapia adiuvante per ridurre il rischio di recidiva. In alcuni casi, può essere iniziata prima dell’intervento come terapia neoadiuvante.3

Terapie target (per tumori HER2+)

Terapie target (per tumori HER2+):

Alcuni tipi di tumore al seno producono in eccesso una proteina che promuove la crescita cellulare che si chiama HER2. Le terapie target anti-HER2 sono terapie progettate in maniera specifica contro questo bersaglio.3
Tra le terapie che hanno come target HER2 ci sono:

  • Anticorpi monoclonali, proteine del sistema immunitario create in laboratorio che agiscono bloccando un bersaglio specifico; in questo caso attaccandosi ad HER2 sulle cellule tumorali, aiutano a fermare la crescita delle cellule.3 Hanno anche la capacità di trasportare sostanze tossiche direttamente all’interno delle cellule tumorali, causandone la morte.11
  • Inibitori della Tirosin Chinasi (TKI), che alterano alcuni meccanismi chiave che promuovono la crescita del tumore.12
  • Anticorpi coniugati a farmaci o Anticorpi farmaco coniugati (ADC), che combinano un anticorpo monoclonale specifico e un farmaco citotossico. L’anticorpo guida il farmaco direttamente alle cellule tumorali, rilasciando il farmaco proprio dove serve. Esistono diversi ADC nel trattamento dei diversi tipi di tumore al seno con target diversi e sono utilizzati sia nei tumori TNBC, che HER2+ che HR+/HER2-.10
Terapie target (per tumori HR+)

Terapie target (per tumori HR+):

Esempi di terapie mirate utilizzate nei tumori HR positivi includono:

Inibitori di CDK4/6, farmaci progettati per bloccare le proteine CDK4/6, impedendo così la crescita delle cellule tumorali.10

Inibitori del pathway PI3K/Akt/mTOR, che rallentano o bloccano la crescita delle cellule tumorali. Questi farmaci sono solitamente utilizzati in associazione alla terapia ormonale.10

Altre terapie target
  • Altre terapie target:

    Inibitori di PARP (per tumori con mutazioni BRCA). Alcune pazienti presentano delle mutazioni nei geni BRCA1/2, che rendono difficile la riparazione del DNA nelle cellule. Gli inibitori PARP impediscono alle cellule tumorali di “ripararsi”, causandone la morte.10
Immunoterapia

Immunoterapia:

Il sistema immunitario gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella progressione del tumore al seno.1 Un aspetto importante del sistema immunitario è la sua capacità di evitare di attaccare le cellule normali del corpo. Per fare questo, utilizza delle proteine (o “checkpoint”) presenti sulle cellule immunitarie che devono essere attivate (o disattivate) per avviare una risposta immunitaria.3
Le cellule tumorali possono “ingannare” il sistema immunitario, regolando l’azione dei linfociti T (un tipo di cellule immunitarie) e inibendo così la risposta immunitaria contro il tumore.1 Per questo motivo, sono stati sviluppati dei farmaci chiamati inibitori dei checkpoint immunitari, che aiutano a riprendere l’attività del sistema immunitario contro le cellule tumorali. Questi farmaci sono solitamente utilizzati in combinazione alla chemioterapia nel trattamento del tumore triplo negativo.3

Terapia del tumore metastatico (stadio IV)

Terapia del tumore metastatico:

Nel tumore al seno in stadio IV le cellule tumorali si sono diffuse ad altre parti del corpo, come ossa, fegato o polmoni. Il trattamento principale di questo tipo di tumore è rappresentato dalle terapie sistemiche (chemioterapia, terapia ormonale, terapia target, immunoterapia), con l’obiettivo di ridurre la dimensione del tumore e controllare la malattia, migliorare i sintomi e aiutare le donne a vivere più a lungo, nonostante questo tipo di tumore sia considerato non curabile.3

Le terapie antitumorali spesso causano effetti collaterali, in quanto possono colpire anche le cellule sane del corpo. Gli effetti collaterali possono variare a seconda del tipo di trattamento e della persona.13

Bibliografia

1. Burguin A et al. Breast Cancer Treatments: Updates and New Challenges. J Pers Med. 2021 Aug 19;11(8):808

2. Le Breast Unit in Italia. https://breastunit.info/breast-unit-italia/

3. American Cancer Society. Treating Breast Cancer. https://www.cancer.org/cancer/types/breast-cancer/treatment.html

4. Cancro al seno: cos’è una Breast Unit, come riconoscerla e sceglierla https://www.humanitas-sanpiox.it/news/cancro-al-seno-cose-una-breast-unit-come-riconoscerla-e-sceglierla/

5. National Cancer Institute. Surgery to Treat Cancer. https://www.cancer.gov/about-cancer/treatment/types/surgery

6. Come si svolge l’intervento di quadrantectomia? https://www.fondazioneveronesi.it/lesperto-risponde/come-si-svolge-lintervento-di-quadrantectomia

7. Gong L et al. Application of Radiosensitizers in Cancer Radiotherapy. Int J Nanomedicine. 2021 Feb 12;16:1083–1102

8. Dickens E et al. Principles of cancer treatment by chemotherapy. March 2021 Surgery (Oxford) 39(suppl 31)

9. Trayes KP et al. Breast Cancer Treatment. Am Fam Physician. 2021;104(2):171-178

10. Cao LQ et al. Therapeutic evolution in HR+/HER2- breast cancer: from targeted therapy to endocrine therapy. Front Pharmacol. 2024 Jan 24:15:1340764

11. Behl A et al. Monoclonal antibodies in breast cancer: A critical appraisal. Crit Rev Oncol Hematol. 2023 Mar:183:103915

12. Sankarapandian V et al. A review on tyrosine kinase inhibitors for targeted breast cancer therapy. Pathol Res Pract. 2024 Nov:263:155607

13. American Cancer Society. Chemotherapy Side Effects. https://www.cancer.org/cancer/managing-cancer/treatment-types/chemotherapy/chemotherapy-side-effects.htmlBurguin A et al. Breast Cancer Treatments: Updates and New Challenges. J Pers Med. 2021 Aug 19;11(8):808

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